Egrejob, Cittalia-Anci promuove Carta Lavori Verdi per sviluppo sostenibile e innovazione nel Mediterraneo

Source:
di Simone d’Antonio (Cittalia)

In un momento di forti tensioni geopolitiche nel Mediterraneo, la creazione di nuova occupazione nei settori della sostenibilità può contribuire a creare inedite occasioni di sviluppo soprattutto in un campo decisivo per la vivibilità delle aree urbane e per la riduzione del gap con le aree rurali.

Il progetto Egrejob
La Carta dei Lavori Verdi realizzata al termine del progetto Egrejob offre a Regioni e Comuni europei un valido supporto per la ridefinizione di politiche locali efficaci in termini di formazione di nuove professionalità e sviluppo di nuove competenze, fornendo nel contempo ai partner della sponda sud del Mediterraneo uno strumento decisivo per riallineare le politiche locali e nazionali agli standard più elevati in materia di promozione dei lavori legati alla green economy. Tale settore ha rappresentato negli ultimi anni uno dei pochi che ha fatto registrare una crescita degli occupati, in controtendenza con la quasi totalità degli altri comparti economici in Italia e in Europa: le cifre attestano un aumento del 20% degli occupati nei settori verdi nell’intera Unione europea dal 2002 al 2011. Come tale dato si rifletta sullo sviluppo dei contesti urbani è visibile già nell’aumento di competenze specifiche, dagli ingegneri ecologici agli energisti, capaci di contribuire alla riqualificazione energetica di edifici pubblici e privati, fino a un più generale supporto alle pubbliche amministrazioni nella definizione di politiche di promozione della sostenibilità urbana.
Il supporto alla formazione di personale dotato di nuove e più elevate competenze risulta decisivo, secondo i dati raccolti dal progetto Egrejob, anche per vivacizzare il tessuto economico locale: si stima che le imprese più orientate alla crescita e all’export, con un aumento del 19,6% del fatturato complessivo negli ultimi anni, siano proprio le imprese che hanno investito sulle tecnologie verdi.
Oltre a favorire la competitività del settore imprenditoriale locale, come dimostrato dalle azioni di formazione realizzate in Italia dalle regioni Sardegna e Toscana (che hanno formato grazie a Egrejob centinaia di nuovi professionisti del settore), il settore dei lavori verdi rappresenta una leva economica decisiva per l’intero paese: si stima che il 15% del totale delle nuove assunzioni riguardi proprio i green jobs e che la qualità complessiva di tali lavori sia superiore grazie all’azione di formazione e aggiornamento costante realizzato a livello locale e regionale.

Prospettiva sul Mediterraneo
Promuovere tale prospettiva d’azione anche nell’intera area euromediterranea attraverso una serie di azioni e impegni precisi è l’obiettivo dell’ambizioso documento elaborato da Cittalia e siglato a Firenze dai partner del progetto Egrejob. La Carta intende promuovere il raggiungimento degli obiettivi di Europa2020 attraverso la promozione di progetti verdi, attività educative e partecipazione degli attori locali nell’elaborazione di strategie che incentivino una maggiore consapevolezza sui temi della green economy e la collaborazione e lo scambio di esperienze tra attori pubblici e privati per la creazione di nuova occupazione.
Oltre a promuovere formazione costante e politiche di sviluppo locali coerenti con i principi emersi dalle attività di scambio tra amministratori locali, esperti e practitionner del settore, il documento fissa obiettivi precisi in termini di misurabilità dell’impatto delle azioni realizzate a livello locale, aprendo la strada all’adesione di un numero sempre più ampio di attori (non solo nei paesi coinvolti dal progetto) e a un monitoraggio effettivo dell’attuazione degli impegni della Carta. Trasformare le policy in posti di lavoro migliorando sin dalla scuola il livello di consapevolezza verso il ruolo decisivo dell’economia verde per la crescita e il benessere delle società è l’originale angolo di visione promosso dal documento che apre la strada a nuove progettualità su scala europea e globale, responsabilizzando al contempo tutti gli attori coinvolti alla condivisione di dati e strategie utili per la crescita della green economy.

Il Sole 24 Ore – Enti Locali (7 marzo 2016)

carta mediterranea lavori verdi

http://www.quotidianoentilocali.ilsole24ore.com/art/sviluppo-e-innovazione/2016-03-04/egrejob-cittalia-anci-promuove-carta-lavori-verdi-sviluppo-sostenibile-e-innovazione-mediterraneo-152424.php?uuid=AB0JCFAB&refresh_ce=1

 

Lavori verdi, domani convegno e firma della Carta euro-mediterranea

Source:

FIRENZE – “Fare dei lavori verdi una realtà nei territori euromediterranei”: questo il titolo della conferenza finale del progetto di cooperazione internazionale Egrejob, che si terrà domani, venerdì 4 marzo, a Firenze, nella Sala Pegaso di Palazzo Strozzi Sacrati, piazza Duomo 10.

Il progetto Egrejob, finanziato dal programma Enpi Cbc Med e coordinato dalla direzione Lavoro della Regione Toscana, si pone l’obiettivo di migliorare la competitività dei territori coinvolti (Tunisia, Libano, Spagna, Italia), rivelando il potenziale dei cosiddetti “lavori verdi”.
Una Carta euromediterranea Nel corso della mattinata sarà firmata la prima Carta euro-mediterranea per i lavori verdi, assieme ad enti e associazioni dei paesi coinvolti, tra i quali soggetti istituzionali dei paesi del Mediterraneo, come il governatore di Sousse (Tunisia) e rappresentanti del ministero dello Sviluppo economico e cooperazione internazionale della Tunisia, il presidente del distretto dell’Higher Chouf del Libano ed organizzazioni internazionali quali Ilo (International labour organization) tramite il direttore dell’area Green jobs del Centro europeo di formazione. La Carta riconosce principi fondamentali per la promozione e la realizzazione di attività “verdi”, lasciando ai firmatari l’individuazione delle azioni realizzabili nell’ambito dell’occupazione e della formazione per assicurarne la crescita.
I lavori verdi in Toscana Come far diventare i lavori “verdi” una realtà nel nostro territorio? Con quasi 4.000 assunzioni in Toscana nel 2015, il settore (che passa trasversalmente da vari campi, dall’edilizia al design, dai servizi ambientali all’energia) è uno dei pochi che ha retto all’urto della crisi. Questo il motivo dell’impegno della Regione, partito da un’analisi regionale sulle potenzialità delle professioni green nei vari settori, utilizzata per impostare l’attività formativa nei diversi ambiti economici identificati come più promettenti dal punto di vista economico e occupazionale.
Formati 150 giovani Attraverso 7 diversi percorsi, sono stati formati 150 giovani, in maggioranza donne. Trasversale lungo tutto il percorso, la componente sul “dialogo sociale” ha diffuso la consapevolezza dell’importanza di questo tipo di lavori per la crescita, attraverso il continuo impegno di enti locali, Università, associazioni e sindacati.

Conferenza finale a Firenze del progetto Egrejob: firma della Carta Euro-Mediterranea per i Lavori Verdi

Source:

Si è tenuta a Firenze lo scorso 4 marzo 2016 la Conferenza finale del progetto di cooperazione internazionale Egrejob, presso Palazzo Strozzi Sacrati Sala Pegaso.

Il progetto, finanziato dal programma Enpi Cbc Med, si pone l’obiettivo di migliorare la competitività dei territori coinvolti, ovvero Tunisia, Libano, Spagna e Italia, puntando sui cosiddetti “lavori verdi”.

A Firenze è stata firmata oggi la prima Carta euro-mediterranea per i lavori verdi da enti, associazioni e istituzioni come  il governatore di Sousse (Tunisia), rappresentanti del ministero dello sviluppo economico della Tunisia, il presidente del distretto dell’Higher Chouf del Libano ed organizzazioni come Ilo (International labour organization) tramite il direttore dell’area Green jobs del Centro europeo di formazione.

In Toscana il settore ‘verde’, con quasi 4.000 assunzioni nel 2015 dall’edilizia al design, dai servizi ambientali all’energia, è uno dei pochi che ha retto all’urto della crisi.

Simoncini at Egrejob final conference

 

Lavori verdi, domani convegno e firma della Carta euro-mediterranea

giovedì 3 marzo 2016

FIRENZE – “Fare dei lavori verdi una realtà nei territori euromediterranei”: questo il titolo della conferenza finale del progetto di cooperazione internazionale Egrejob, che si terrà domani, venerdì 4 marzo, a Firenze, nella Sala Pegaso di Palazzo Strozzi Sacrati, piazza Duomo 10.

Il progetto Egrejob, finanziato dal programma Enpi Cbc Med e coordinato dalla direzione Lavoro della Regione Toscana, si pone l’obiettivo di migliorare la competitività dei territori coinvolti (Tunisia, Libano, Spagna, Italia), rivelando il potenziale dei cosiddetti “lavori verdi”. Una Carta euromediterranea Nel corso della mattinata sarà firmata la prima Carta euro-mediterranea per i lavori verdi, assieme ad enti e associazioni dei paesi coinvolti, tra i quali soggetti istituzionali dei paesi del Mediterraneo, come il governatore di Sousse (Tunisia) e rappresentanti del ministero dello Sviluppo economico e cooperazione internazionale della Tunisia, il presidente del distretto dell’Higher Chouf del Libano ed organizzazioni internazionali quali Ilo (International labour organization) tramite il direttore dell’area Green jobs del Centro eur opeo di formazione.

La Carta riconosce principi fondamentali per la promozione e la realizzazione di attività “verdi”, lasciando ai firmatari l’individuazione delle azioni realizzabili nell’ambito dell’occupazione e della formazione per assicurarne la crescita. I lavori verdi in Toscana Come far diventare i lavori “verdi” una realtà nel nostro territorio? Con quasi 4.000 assunzioni in Toscana nel 2015, il settore (che passa trasversalmente da vari campi, dall’edilizia al design, dai servizi ambientali all’energia) è uno dei pochi che ha retto all’urto della crisi. Questo il motivo dell’impegno della Regione, partito da un’analisi regionale sulle potenzialità delle professioni green nei vari settori, utilizzata per impostare l’attività formativa nei diversi ambiti economici identificati come più promettenti dal punto di vista economico e occupazionale. Formati 150 giovani Attraverso 7 diversi percorsi, sono stati formati 150 giovani, in maggioranza donne. Trasversale lungo tutto il percorso, la componente sul “dialogo sociale” ha diffuso la consapevolezza dell’importanza di questo tipo di lavori per la crescita, attraverso il continuo impegno di enti locali, Università, associazioni e sindacati.

http://www.regioni.it/dalleregioni/2016/03/03/toscana-lavori-verdi-domani-convegno-e-firma-della-carta-euro-mediterranea-447309/

Simoncini at Egrejob final conference